Bruxismo, un controllo non guasta mai

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Il bruxismo è l’abitudine del tutto involontaria che spinge a digrignare i denti durante il sonno. Anche se ne soffri potresti esserne inconsapevole. In alcuni casi, infatti i campanelli d’allarme possono essere le dolenzie mandibolari al risveglio oppure le segnalazioni del tuo partner che si rende conto dello sfregamento notturno dei denti. In altri casi potresti invece essere del tutto ignaro del problema e solo una visita dall’ortodontista si dimostra in grado di metterlo in luce.

Gli effetti del bruxismo non passano infatti inosservati a un occhio esperto: lo smalto dei denti, usurato dal continuo sfregamento, si assottiglia sempre più e il dente diventa facile preda dell’attacco batterico e, in un secondo tempo, delle carie. Compito del medico è anche valutare lo stato di salute dell’articolazione temporo-mandibolare che, eccessivamente sollecitata dal continuo contatto fra i denti dell’arcata superiore con quelli dell’arcata inferiore, potrebbe danneggiarsi e predisporre a problemi dolorosi e fortemente invalidanti.

 

 

 

Da cosa dipende

 

Il bruxismo può avere una base familiare e, in età adulta, si ripresenta con maggior facilità in chi ne ha già sofferto da piccolo. Possono essere responsabili del bruxismo anche farmaci ansiolitici e antidepressivi ma, fra i primi responsabili, viene comunque lo stress. In pratica digrignare i denti serve a scaricare le tensioni diurne accumulate. Anche la mal occlusione dentale può portare con sè questa dannosa abitudine.

 

 

 

Si può risolvere?

 

Sicuramente il problema può essere risolto ma non facendo ricorso ai farmaci. Se qualche tecnica di rilassamento può giovare, ancora più utile e fondamentale è il ricorso al bite. Questa specie di morso in resina, che il dentista deve perfettamente sagomare sulla tua dentatura, va posizionato prima del sonno sopra all’arcata dentale inferiore. Non provoca alcun fastidio ma evita che i denti superiori vengano a contatto diretto con quelli inferiori, dando l’avvio al logoramento e alle complicanze che ne conseguono.

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